mercoledì 1 ottobre 2008

Raccontateci


Raccontateci...

Il crollo delle Torri Gemelle avvenuto l'undici Settembre 2001 è un evento che è rimasto nella memoria di tutti. Anche a distanza di sette anni, chiunque ricorda che cosa stava facendo, con chi era l’11 settembre 2001 quando ha saputo delle torri gemelle e degli aeroplani, e cosa ha provato
.


Proviamo a ricostruire la memoria collettiva di quell'evento. Vi chiediamo di scrivere il racconto della vostra esperienza su quel giorno.....

Non è obbligatorio firmarsi, è però gradita l'indicazione dell'anno di nascita.

27 commenti:

Anonimo ha detto...

Io ero in palestra correvo sul tapin roland all'improvviso in tv interrompono le normali trasmissioni, per un edizione speciale del telegiornale. Si capisce fin da subito che la situazione è grave e che cambierà il mondo. Mi ricordo la forte sensazione di smarrimento e di inquietudine mia, e nelle persone che mi stavano accanto.

Anonimo ha detto...

Me lo ricordo sì, quello che stavo facendo. Quel giorno era il mio pomeriggio libero dal lavoro, mi ricordo che ero a casa e stavo stirando. Avevo la tivù accesa su Rete 4, perchè c’era un telefilm leggerino, di quelli proprio adatti quando stai stirando. All’improvviso è apparso Emilio Fede (che di lui tutto si può dire ma non che gli manchi il tempismo) e sono comparse quelle incredibili immagini. Subito ho pensato a una cosa tipo lo scherzo di Orson Welles… poi mi sono convinta. Ho preso il telefono e ho chiamato mia madre e mia suocera e poi son rimasta lì impietrita a guardare.

Anonimo ha detto...

Ero in quel di Follonica nella bella maremma passeggiando sulla spiaggia con Sandro,il mio ragazzo di allora. Una piacevole passeggiata dopo pranzo sulle spiagge finalmente spopolate quando tutta la calma e'interrotta da Claudio amico maestro di surf che ci dice che dobbiamo correre a casa da lui perchè in televisione stanno dando una versione reale dei film di Bruce Willis.

Anonimo ha detto...

ero da un mio amico...abbiamo pranzato insieme...
torno a casa, verso le 15 e mia madre mi dice che un aereoplano si è abbattuto sulle torri gemelle...
e poco dopo mi sa che ho visto in diretta (può darsi?) lo schianto del secondo aereo...

1982

Anonimo ha detto...

Pranzo di lavoro e poi attività con dei ragazzi delle scuole medie... alle 4,30 apro il servizio per adolescenti che gestisco per il comune e tutto si svolge normalmente, finchè verso le 5 uno dei ragazzi nel mezzo di una partita a calcetto se ne esce dicendo: "oh, avete sentito la storia degli aerei..."
Pensando ad uno scherzo di cattivo gusto accendo la televisione ed insieme alla mia collega e agli altri ragazzi, come me all'oscuro della cosa, resto impietrito ed incredulo davanti alle immagini.

Anonimo ha detto...

31-07-1983
Tutto e succeso a lora di pranzo, cera il telegiornale e allinizio lo avevano orientato come un incendio nelle torre gemelle e hanno visto in diretta come il secondo aereo colpiva laltra torre,dopo linformazioni erano confuse su che altre posti erano stati colpiti e cerano interviste con architetti per chiedere se era possibile che cascasero le torre e la maggior parte dicevano che era molo improvabile(bravi vero?!!) E dopo sono a casa degli amici a vedere tutto insieme ela sensazione comune era un po che se lavevano un po cercato e che quel fatto afettarebbe tanto ai norteamericani e di sicuro andravanno a rompere le scatole un bel po come e succeso!
Saluti!

Anonimo ha detto...

io sono un caso rarissimo....ero in vacanza con due mie amiche in una sperduta isoletta della Grecia....quando vado in vacanza non porto mai il cellulare e mi sembra di ricordare che nemmeno le mie amiche lo avessero. Ci trovavamo su una spiaggia bellissima e c'era poca gente, visto il periodo settembrino.Ad un certo punto all'unico piccolo bar che c'era ci siamo accorte che tutti erano attorno ad una piccola Tv che trasmetteva delle immagini, ma sinceramente non ci siamo preoccupate di niente e abbiamo continuato a goderci il sole ed il mare! Beh, in definitiva l'abbiamo saputo dopo qualche giorno, chiamando a casa ci hanno avvertito della notizia. Quindi non ho visto nessuna immagine in diretta....solo dopo tre settimane tornando in Italia ho realizzato davvero, vedendo i servizi televisivi,quello che era successo.

Anonimo ha detto...

ricordo il telegiornale.e una certa curiosità morbosa quasi divertita perchè inizialmente me la sono vissuta un po' alla "real tv"..del tipo" vai eccoci il tipo incidentone americano"..come un film insomma.
ero a casa di una mia amicaerano le 14.30 lo ricordo benissimo come fosse adesso.in realtà solo la sera ho realizzato cosa stesse accadendo.anche se già nel pomeriggio ricordo che mi madre aveva paura ad andare al centro commerciale e nell'aria si percepiva una sorta di paura di sottofondo..aspettando conferme o disconferme.
la sera ,coi tg, porta a porta ecc..mi hanno venire veramente una gran fifa.oggi come oggi non credo neanche alla metà di ciò mi raccontarono in quelle sere in cui ero vulnerabile e spaventata!
però posso affermare che purtroppo ,a differenza di molte catastrofi che avvengono in terre lontane, questa volta ho sentito concretamente e tangibilmente cambiare le mie abitudini di vita.
ciao elia!( sono un'amica di Giulia;)
claudia ( 4 marzo 80, studentessa psicologia )
Firenze

Anonimo ha detto...

mi ero appena svegliata da una siesta pomeridiana, vado in cucina a farmi uno spuntino prima di rientrare al lavoro e accendo la tv. non so perchè è su rete 4, sto per girare una volta visto il volto di Emilio Fede e compare una scena raccapricciante, il primo crollo di una delle due torri.
non riuscivo a capire cosa fosse, se il trailer di un film, oppure se ero un pò stordita dal sonno.... senza ascoltare sono andata al lavoro e tutti non parlavano d'altro....una volta capito cosa era successo, mi resi conto che nessuno capiva la portata dell'evento e le conseguenze che avrebbe avuto sul mondo intero.....

Anonimo ha detto...

Io ero a mikonos, su una spiaggia, quando la allora ragazza di un mio carissimo amico ci ha dato la notizia via telefono.. Credo di essere uno dei pochi a non aver visto in diretta l'impatto del secondo areo, il crollo... Prime immagini in un baracchino, ma il telegiornale in greco non aiutava. Non avrei mai immaginato, li per li, che fossero stati schiantati arei di linea...

Ale, 1982

Anonimo ha detto...

Stavo partendo con il mio pallone da basket in mano, pantaloncini e maglietta, direzione campetto del parco. Mentre apro la porta, sento dalla televisione l'interruzzione dei programmi e l'annuncio della notizia. Torno sul divano ed ascolto. La sensazione è un mix di stupore, gioia, paura, tristezza, affermazione...
Stupore...perchè è stato un fatto anomalo, ha spezzato un tempo.
Gioia...la politica estera americana condotta nel corso degli ultimi 56 anni, si ritorce contro gli stessi ideatori.
Paura...cosa succederà da oggi in poi? qualcosa di non positivo!
Tristezza...quanti morti innocenti...
Affermazione...un fatto non proprio così inaspettato direi! I risultati di una politica estera america sono quelli che abbiamo di fronte: odio ed insicurezza.
Data di nascita: 23/05/1981

Anonimo ha detto...

io ero in salotto...avevo la tv accesa, ma stavo studiando...istologia,esame alle porte....quando alzando lo sguardo ho visto quelle immagini allucinanti,da film...ho chiamato chi era in casa e ho seguito tutto il pomeriggio ciò che stava succedendo...

Anonimo ha detto...

In un negozio di animali con il mio fidanzato: in realtà eravamo andati solo per curiosare tra gli animali strani per cui ce la stavamo semplicemente spassando...
alla radio interrompono le solite trasmissioni e lo speaker dà la notizia, anche se all'inizio non molto chiara e frammentaria.

La mia reazione mi sorprende tuttora....quasi indifferenza...abbiamo continuato a girellare, ridere e divertirsi tra la radio che trasmetteva a sprazzi musica a sprazzi notizie...

Il punto è che (confesso la mia atroce ignoranza) non avevo idea di cosa fossero queste torri gemelle e, fatto forse più grave, non mi rendevo conto che quello che veniva trasmesso era realtà e non un film apocalittico dei soliti.
Probabilmente la radio non si sentiva neanche troppo bene perchè altrimenti non mi spiego davvero questa mia (nostra) reazione!

Fatto sta che quando arrivati a casa abbiamo acceso la tv siamo rimasti esterrefatti davanti all'evidenza del fatto e solo allora abbiamo realizzato quello che era veramente successo.
Stupore,orrore, tragedia, groppo in gola, senso di fatalità di fronte ad una vita così fragile e imprevedibile...di certo non più l'indifferenza..

Anonimo ha detto...

Era da molto che non pensavo più a quel momento...
L'11 settembre 2001 mi trovavo ad una riunione, erano i miei primi giorni sul nuovo posto di lavoro. Un'ora passata con un altro gruppo di persone che non sapeva nulla, come me del resto.
Quando poi la riunione è terminata, nel tornare a casa, sono stata avvicinata da persone allarmate che mi hanno detto che era scoppiata la guerra. Gelo. Mi sono fermata da un'amica che stava già guardando la TV e così ho visto anch'io le terribili immagini della seconda torre che crollava. Che dire? Tremendo. Mi stupisco, i bambini accanto a me continuano a giocare: "Questo film lo abbiamo già visto", mi hanno confidato. Io no, una roba del genere non l'avevo mai vista!
Sarà cambiato il mondo? Non lo so, di certo sono cambiata io.

Anonimo ha detto...

Stavo preparando il mio primo esame universitario per l´appunto di storia contemporanea. Ero totalmente immersa nelle pagine de "Il secolo breve" e persa in riflessioni sull´assurdità di un mondo nella sua natura così bello eppure infestato dal male e dalle guerre.. suona il telefono, la voce allarmata della mia più cara amica irrompe dalla cornetta: "hai visto i´che l´è successo in America?!" .. no .. non sapevo niente, lei mi riassume brevemente (ancora il secondo aereo non si era schiantato) .. un po´turbata, ma non ancora sconvolta, le dico che ci sentiamo più tardi, avviso mia madre in ufficio e no, non accendo la TV. Torno ad immergermi ne "Il secolo breve" non realizzando che si stava consumando l´ennesima tragedia di questa assurda umanità nel terzo millennio, non nel secolo breve. Poche ore dopo l´impatto con la realtà che per un momento avevo ignorato segnò l´inizio di un periodo, come per tutti, di grande incertezza e paura. Avevano raggiunto il loro scopo: IL DILAGARE DI INCERTEZZA E PAURA.
Silvia, 1982

Anonimo ha detto...

Ero in ufficio, stavo guardando televideo e, dal crollo delle borse, ho capito che era successo qualcosa di grave. Scorro col telecomando le diverse TV e trovo Rete 4 che trasmette in diretta la CNN. Ho pensato che eravamo ad una svolta epocale dalle conseguenze immaginabili con costi umani e finanziari per tutti.
1948

Anonimo ha detto...

Ho lavorato fino a tardi al computer e al termine mi sintonizzo su radio 2 per sentire il mio programma preferito. Sentendo che non lo trasmettevano, ma c'era un giornale radio speciale, ho capito che era successo qualcosa: sembrava un terribile incidente. Quando accendendo la TV ho visto l'attacco alle torri, sono rimasta impietrita. Potevo solo pensare: "Mio DIO, la 3^ guerra mondiale. Moriremo tutti!"
1956

Anonimo ha detto...

8 agosto 1955

Ero in ufficio, quando mi ha telefonato mia figlia allarmata e incredula per quello che stava succedendo in America..... ho provato un senso di smarrimento incredibile anche perchè non mi capacitavo che atti simili fossero stati fatti volontariamente.....

LeAle Furibondi ha detto...

Ero con i miei in un centro commerciale ai limiti di Firenze guardavo degli articoli sportivi poi mi avvicino verso mio padre nel reparto televisioni completamente assorto da questi schermi, mi stupisco del suo interesse, mio padre ha sempre rigettato film hollywoodiani e le immagini che fissava sembrava proprio fossero relative ad uno di questi film cazzoni americani di guerra. Dopo qualche secondo capisco la situazione e quindi la gravità.
Devo dire che fui molto scosso ma che dentro di me non c'era solo smarrimento bensì, nonostante le vittime innocenti, una punta di illusione che le cose da quel momento potessero migliorare, una sorta di rivincita degli oppressi.
Guardando i film di Moore e constatando che tutto sommato in qualche maniera gli Usa dovevano appostarsi nel Medio Oriente quell'illusione svanisce e si riforma adesso nella persona di Obama sperando che finalmente qualcuno con le palle e un significativo senso di giustizia dia una certa sterzata.

Anonimo ha detto...

ero a casa .. guardavo la tv seduta sul tavolo della cucina... e ad un certo punto è stato interrotto il programma che stavo guardando per una edizione straordinaria del tg. Anche sugli altri canali c'erano tg. ho presunto che fosse qualcosa di importante ma me ne sono resa conto solo con il passare del tempo..
1984

Anonimo ha detto...

ero sola in casa e mi stavo preparando uno spuntino,accendo la tv come di consueto,per vedere il telegiornale,e un po'perche' fa compagnia.non ricordo il primo canale che ho acceso,ma ricordo una rapida carrellata,la sensazione di confusione nel vedere tutti i canali che davano la stessa immagine,e soprattutto ricordo esattamente la forte sensazione di "stranezza":passare da una giornata anonima,come tante altre,passare da azioni di routine, fatte con la testa immersa nei mille pensieri della giornata,a....sedersi,cominciare a poco a poco a ricollegare tutti i neuroni,fissare lo schermo,annullare rapidamente tutti gli altri pensieri e concentrare tutta l'attenzione su quelle immagini, sulle parole dei giornalisti...cominciare a poco a poco,in uno stato di incredulita',smarrimento e dolore a capire la drammaticita' dell'evento!
1980

Anonimo ha detto...

...ero in spiaggia, l'ultimo giorno di ferie in Sardegna. Ho sentito il commento di alcuni vicini di lettino che avevano la radio: "E' successo un disastro aereo con centinaia di morti, migliaia di feriti" non potevo crederci. "Forse ho capito male" Tornando in hotel, io e la mia amica abbiamo sentito il racconto alla radio; ancora non potevamo crederci, pensavamo fosse la trama di un nuovo film. Non è strano che io ancora oggi io ricordi esattamente i commenti che facevamo in proposito e la nostra incredulità!

Anonimo ha detto...

Io avevo 16 anni: ero a casa con mia madre che guardavamo in televisione un programma divertente.... Ci stavmo divertendo quando ad un certo punto si è interrotto il programma per lasciare spazio al telegiornale...
In un attimo, alla visione di quelle scene, io e mia madre, ci siamo guardate e abbiamo portato entrambe la mano alla bocca, in segno di sconforto....Mi sono sentita piccola e inutile di fronte adun fatto di quella gravità e mi si è stretto il cuore... Non sono riuscita più a dire niente per qualhe minuto... Le uniche parole che riordo di aver detto sono state:"non è possibile"..... La realtà è che questa strage, perche solo così può essere definita è stata possibile e niente da quel momento è tornato come prima...

Anonimo ha detto...

E.1984
L'11 settembre..che giornata..non posso dimenticarla.
Mi ricordo che me ne stavo comodamente seduta sul mio divano a guardare il mio telefilm preferito..quando ad un certo punto si è interrotta la normale programmzazione....ho capito subito che qualcosa era successo, ma certo non mi potevo immaginare che fosse un evento così grave.
Sono corsa in cucina dalla mia mamma, che stava stirando e insieme abbiamo aspettato, inerti, la notizia.
Mi ricordo che sono rimasta per un pò imbambolata, frastornata..ancora non avevo ben capito l'impatto che tale gesto avrebbe avuto per la collettività...ma è bastato poco, quando ho visto i volti delle persone che si trovavano lì quel giorno.

Anonimo ha detto...

io ero assieme ad una mia amica e stavamo fumando una canna, mentre aspettavamo la nostra professoressa per rivedere la ricerca che avevamo fatto per la scuola..accendemmo la tv e ci sembrava uno scherzo..ci mettemmo a ridere, anche se poi capimmo che era vero!! un pò continuammo a ridere...e non ci sembrava una cosa così grave...alla fine, si fece spallucce e ci rollammo un'altra canna.
grazie per questo spazio, ritengo i suoi scritti molto interessanti.
Chiara, 24 anni, studentessa di psicologia.

Anonimo ha detto...

l'11 settembre del 2001 ero a casa che preparavo le valigie per un viaggio per cui sarei dovuto partire il giorno successivo.
Poi per una settimana gli aereoporti e gli spazi aerei degli Stati Uniti D'America vennero chiusi al traffico e il mio viaggio per New York venne rimandato di una settimana.

Anonimo ha detto...

Io ero a scegliere l'abito da sposa per mia zia, ci telefonarono per dirci quello che era successo.
Noi pensammo che era piu importante il matrimonio anche se le abbiamo detto che forse saremmo morti tutti.

blues 1983