Il G8 a Genova, gli scontri tra manifestanti e polizia e soprattutto la morte di Carlo Giuliani sono avvenimenti di cui ancora oggi si parla. E' però’ ipotizzabile che ogni individuo abbia provato emozioni diverse nel momento in cui ha appreso la notizia.
Proviamo a ricostruire la memoria collettiva di quell'evento,con la speranza che le descrizioni e le emozioni di tutti ci aiutino ed comprendere la nostra naturale reazione a quel evento. Vi chiediamo di scrivere il racconto e le vostre emozioni della vostra esperienza su quel giorno.....




8 commenti:
Io ero in macchina ascoltavo la radio con amici, abbiamo saputo tutto in diretta, con la frenesia e l'agitazione del giornalista che raccontava che si mescolavano con la nostra rabbia e la "normale indignazione". Ricordo pero' che per tutti fu uno shock ma per nessuno fu una sopresa visto cio' che stava succedendo.
Rabbia, rabbia ancora rabbia!!!
1980
Ero al mare con amici. Non credo di essermi reso conto di cosa stesse accadendo. Tutte le informazioni sul G8 ci arrivavano unicamente dai giornali e dalla televisione. Un ragazzo muore, e sul giornale un'articolo intelletualmente interessante ci racconta con personali illazioni dell'omicidio. Perchè di omicidio si tratta. Un ragazzo muore, violenza allo stato puro. Il militare, inconsapevole assasino, cade nello stesso gorgo di violenza di chi devasta la città. Credevo che con quella piccola parentesi finisse l'estremo disagio, invece, ancora oggi leggo sul giornale che altri potenziali omicidi sono iumpuniti e liberi come dovrebbe essere stato quel ragazzo. 1981
IO ERO A TORINO AD UN CONCERTO E STAVO TORNANDO A FIRENZE...ERO IN MACCHINA CON DEGLI AMICI E MIA MADRE MI HA TELEFONATO CON UNO STATO D'ANGOSCIA INCREDIDIBILE. MIO FRATELLO SI TROVAVA A GENOVA E LA RADIO NON SAPEVA DIRE CHI FOSSE IL RAGAZZO MORTO.IL MIO PRIMO PENSIERO è STATO A MIO FRATELLO E L'ANSIA HA SICURAMENTE INVASO IL MIO STATO D'ANIMO. NON RIUSCIVAMO A COMUNICARE CON LUI E RICORDO CHE STAVO IMPAZZENDO,ERO DAVVERO PREOCCUPATA. I GIORNI SUCCESSIVI HO PROVATO UN GRAN SENSO DI RABBIA, IMPOTENZA ED INDIGNAZIONE: IL MONDO GIRA IN MANO AI POTENTI E ANCORA UNA VOLTA NE ABBIAMO AVUTO LA DIMOSTRAZIONE!1982
il 20 luglio, giorno dell'omicidio di carlo giuliani, alle 17:40 circa ero andato a comprare il tabacco nel solito negozio e dalla radio ho saputo della morte di un ragazzo a genova. la mattina dopo era prevista la manifestazione principale e io ed alcuni amici ci saremmo andati. saputa la notizia, sono corso a casa e ho cercato di carpire più notizie possibili, e di riflesso ho tentato di nasconderle ai miei genitori. con scarsi risultati..
il giorno dopo mia madre mi ha accompagnato al pullman per andare a genova. la manifestazione è stata "tranquilla" finchè la polizia non ha cominciato a caricare ed a sparare lacrimogeni. siamo scappati e ci è andata bene. io e un mio amico, una volta che si sono calmate un pò le acque, siamo andati verso la testa del corteo per vedere cosa succedeva. lì ci siamo ritrovati a contatto con i black block che preparavano le pietre e le molotov. Gli stessi black block che poche ore prima ci avevano minacciato perchè una amica aveva fotografato il corteo e quindi era sicuramente una “sbirra infiltrata”. sempre quei black block che avevano come campo base un campeggio dove siamo andati a posare gli zaini, a 100 metri da dove si è svolta la manifestazione, e che, ovviamente, è stato l’unico campeggio in tutta genova a non essere stato perquisito dalla polizia..
le giornate del g8 di genova non mi hanno lasciato altro che una delusione enorme e una rabbia ancora maggiore per questo paese intrinsecamente ed irrimediabilmente fascista(nel senso profondo del termine) e mafioso.
1982
l'ho saputo dal telegiornale...quando è successo sono rimasta male ovviamente perchè era morto un ragazzo e vi erano stati dei feriti, ma più avanti , crescendo e informandomi di più sull'argomento ho capito la reale gravità dei fatti che sono successi e ho provato ancora più rabbia e disprezzo...
1982
...quando ho saputo cosa era successo ho provato dolore per la morte di un giovane ragazzo, poi subito dopo ho provato rabbia al pensiero di come la sua giovane vita sia finita, per i motivi e le corcostanze che lo hanno portato a questa tragica fine.
1982
Ora dovremo ricordare anche Alexandros.
L'estate del 2001 era per me quella dell'esame di maturità,come scordarla.Finiti gli esami,fatti i biglietti e preparato lo zaino sono salita con Sandro sul primo treno del nostro inter-rail alla volta di Spagna e Portogallo.Prima stazione dove il treno rallenta ma non apre le porte è Genova Brignole,la stazione è chiusa,mi chiedo perche'?,corre un'infausto pensiero agli amici manifestanti..
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